Lunedì 30 marzo, nella nostra scuola, è venuto un giovane apicoltore che si chiama Edoardo per tenere una lezione sulle…api! Ci ha spiegato che le api sono insetti straordinari che vivono in una società perfettamente organizzata all’interno dell’arnia, la loro casa. Esistono tre ruoli: la regina, la madre di tutte le api, le operaie, che svolgono il lavoro e i fuchi, i maschi della famiglia. Un aspetto affascinante riguarda la loro nascita: le uova fecondate diventano femmine, mentre da quelle non fecondate nascono i maschi. La regina è l’unica a nutrirsi di pappa reale e può vivere fino a cinque anni, un tempo lunghissimo rispetto alle operaie, la cui vita varia da appena quindici giorni a sei mesi. I fuchi, invece, hanno una particolarità: non hanno il pungiglione e quindi non posso pungere. Costruiscono celle esagonali usando la cera e producono la propoli, una sostanza naturale con proprietà antibatteriche. Il lavoro per produrre il miele è immenso: per farne un solo chilo le api devono visitare tra uno e due milioni di fiori. Per prendersi cura di loro, Edoardo usa strumenti particolari come l’affumicatore, che serve per calmare le api e la leva per aprire le casse. Quando lo famiglia diventa troppo numerosa avviene la sciamatura, il processo naturale con cui le api si riproducono creando una nuova colonia altrove. Noi alunni, una classe alla volta, ci siamo avvicinati agli strumenti che l’apicoltore ci aveva portato. Abbiamo provato la maschera che serve per proteggere il viso e abbiamo visto un’arnia con il vetro riscaldato perché le api soffrono il freddo. Verso la fine dell’incontro abbiamo anche assaggiato la cera piena di miele, che bontà! Una curiosità: sapete che il miele non scade? Esiste un vasetto di miele in Egitto risalente a moltissimi anni fa! Un’esperienza davvero divertente e interessante!
-Classe 1B-
Luoghi
Via Accademia Italiana della Cucina, 1, 00049 Velletri (RM)

Livio Cacchione
Docente