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"Iqbal Masih" - Scuola dell'Infanzia

Non tutti possiamo fare grandi cose,

ma possiamo fare piccole cose con grande amore.

 

 

iqbal masiq

 

Indirizzo: Via Aldo Moro, S.N.C

Telefono: 06/96155025
Codice meccanografico: RMAA8F7039
Responsabile di plesso: Rosanna Campagnuolo

 

Sede di servizio: 
Infanzia Iqbal Masiq

Notizie

  •  

     

    Dopo aver scoperto e rappresentato in diversi modi il sistema solare e la creazione della terra, il “viaggio” dei bambini della sezione C della scuola dell’infanzia Iqbal Masih, è proseguito con la scoperta delle origini e dell’evoluzione della vita sulla terra: le prime forme, i primi organismi viventi. Abbiamo anche scoperto come la vita ( piante ed animali) è nata nell’acqua per poi spostarsi  e trasformarsi sulla terra ferma. Abbiamo conosciuto i dinosauri ( tanto amati dai bambini) e la loro estinzione, l’apparizione dell’uomo e la sua evoluzione. Ad accompagnarci, un altro grande scienziato: Charles Darwin. E’ stato un lungo viaggio quello fatto dai bambini, siamo partiti dalla terra per lo spazio e poi siamo tornati sulla terra. 4,5 miliardi di anni racchiusi in un piccolo progetto che ci ha insegnato quanto sia vecchia la nostra Terra, matrice di vita, perfezione e dell’idea di “bellezza”. Quale fortuna o quale dono abbiamo noi a farne parte. A lei dobbiamo la nostra vita, come lei la deve a noi e alle nostre azioni. Siamo legati e interconnessi indissolubilmente. Se, per un attimo, ci soffermiamo a riflettere su tutto ciò, diventa davvero impossibile non amare la terra e comprendere che è un  dovere rispettare la vita di tutti gli esseri viventi.

    Per la visione del video clicca qui :  https://express.adobe.com/video/Pk5O9mWZ5jVu3

     

    Pubblicato il: Martedì, 28 Giugno, 2022 - 11:39
  • I bambini della sezione C del plesso Iqbal Masih quest’anno hanno svolto il progetto di “Educazione cosmica”. Il punto di partenza è stato il “big-bang” che ha permesso al sole, a pianeti e satelliti di trovare il proprio posto nello spazio, per comprendere la nascita del sistema solare. Da lì la terra è meravigliosa ma anche piccola e fragile. La visione ci invita a riflettere sull’importanza di difenderla dal tempo e dall’inquinamento, di salvaguardarla perché è la nostra casa ed è l’unico pianeta, per ora conosciuto, a custodire la vita. L’intento del progetto infatti è di far nascere nel bambino un amore e un interesse vivo per il mondo, per la natura e per la società in cui vive, così da poter diventare un adulto cosciente e attivo nella società, responsabile del benessere del pianeta. Mediante il progetto, i bambini hanno memorizzato i nomi dei pianeti, le loro peculiarità legate in parte, alla distanza di ognuno di essi dal sole e l’unicità della terra. Degli esperimenti hanno permesso ai piccoli alunni di comprendere alcuni “fenomeni”: la luna e l’alternanza giorno-notte, la rotazione e la rivoluzione della terra, la presenza dell’atmosfera terrestre. Con rotoli di carta, colla e tempere, messi a disposizione dalle insegnanti, i bambini hanno costruito un razzo spaziale da portare a casa come inizio simbolico del nostro viaggio. In seguito, hanno riprodotto il sistema solare attraverso un piccolo modellino in scala e la realizzazione di un lapbook consegnato al termine dell’anno scolastico. Il percorso educativo-didattico è stato integrato con canzoni, filastrocche e libris ulla vita di grandi scienziati come Hawking (Big-bang), Galileo Galilei (telescopio), Margherita Hack e Armstrong ( la luna). Quest’ultimo è stato il personaggio di riferimento per il lavoretto della festa del papà mentre per la festa della mamma, gli alunni hanno realizzato un sole colorato, a indicare che ogni mamma è una stella e come tale scalda, illumina ed è fonte di vita. Nonostante l’argomento trattato sia piuttosto difficile per la fascia d’età 3-6 anni dobbiamo constatare, con immenso piacere, che i bambini hanno mostrato grande interesse per l’argomento chiedendo quotidianamente di vedere libri e video. In particolar modo, le storie di Paxi, un piccolo extraterreste, utilizzato come sfondo integratore al progetto, che viaggiando per lo spazio spiega ai bambini il sistema solare e la terra. Testimonianza sono anche le spontanee riproduzioni grafiche sul quaderno personale dei bambini e infine, i racconti entusiasti dei genitori.
    “Ciò che il bambino apprende deve essere interessante, deve affascinarlo: bisogna offrirgli cose grandiose: per cominciare, offriamogli il Mondo”
    Maria Montessori
    Per la visione del video clicca qui: https://express.adobe.com/video/RjuksDLk2ELJ7
     

    Pubblicato il: Sabato, 18 Giugno, 2022 - 13:30
  • Un nuovo anno scolastico volge alla conclusione e come sempre l’emozione ci travolge.
    Noi insegnanti della scuola dell’Infanzia “I. Masih” quest’anno siamo particolarmente felici di poter chiudere degnamente l’esperienza scolastica, tornando ad una ritrovata normalità che ha permesso dopo lungo tempo di poter condividere il momento conclusivo con le famiglie, un connubio importantissimo ed imprescindibile per lo sviluppo e la crescita ottimale degli alunni.
    A tale proposito le tre sezioni hanno improntato un piccolo spettacolino di chiusura in date diverse, ciascuna scegliendo una tematica ad “hoc” per la propria sezione, che rispecchiasse brevemente i principali temi trattati.
    Mercoledì, 1 giugno 2022, le insegnanti della sezione A della scuola dell'infanzia Iqbal Masih, hanno realizzato un breve musical sull’articolo 2 della Costituzione Italiana dal titolo "E'... un dovere!" per consolidare alcuni temi individuati nel curricolo di educazione civica.
    I baby-attori tra dialoghi e momenti comici hanno attenzionato gli spettatori su tre profonde tematiche:
    -Il rispetto per gli altri che sulle note della canzone "Amico è " ha inneggiato il grandissimo valore dell'amicizia;
    -Il rispetto per l'ambiente che ha trovato la sua massima espressione sul brano musicale " Il mondo che vorrei";
    -Il rispetto per la Patria che ha suscitato attraverso la conoscenza dell'Inno di Mameli dei piccoli alunni, un momento di profonda commozione e coesione coinvolgendo i presenti in un canto corale.
    Il musical ha rappresentato la fusione perfetta di vocalità e gestualità corporea dando vita ad un'esibizione di grande entusiasmo per i bambini i quali come veri protagonisti del loro apprendimento sono riusciti ad esprimere autentiche emozioni e a condividerle con i grandi e piccoli spettatori.
    In sezione B nella giornata del 9 giugno si è svolta l’esibizione finale degli alunni. I nostri bambini, accompagnati dalla mascotte “Lupetto” hanno, durante il corso dell’anno conosciuto, sperimentato e pasticciato mediante tecniche diverse le mille sfumature dei colori, tema trattato per il progetto annuale di sezione. Lo spettacolo di fine anno, quindi, è stato improntato sulla stessa tematica dal titolo “Bisticci e Pasticci con i colori”. Tale argomento è stato svolto intersecando anche alcuni importanti fondamenti etici quali l’amicizia, il rispetto, l’inclusione e soprattutto il tema della “Pace”, quale valore universale particolarmente sentito in questo momento storico. Gli alunni si sono dunque esibiti in canti, balli, poesie e drammatizzazioni a tema, che si sono concluse con un “mitico” volo di palloncini colorati, simbolico di una ritrovata libertà ed un momento di rinascita per tutti.
    Il giorno 3 giugno nella sez. C sono stati messi in scena alcuni degli argomenti trattati durante l’anno scolastico. Lo spettacolo è iniziato con il progetto “Educazione cosmica” dove i bambini più grandi hanno rappresentato il sistema solare presentando ognuno un pianeta ed il sole. I più piccoli invece hanno eseguito il ballo delle stelline. Dialoghi, canti e balli quindi per rappresentare un argomento che ha affascinato e coinvolto attivamente tutti gli alunni in scoperte ed esperimenti durante l’anno. A seguire, con il laboratorio di ritmogramma, tutti i bambini hanno mosso il proprio corpo al ritmo della musica, creando suoni e movimenti. In merito al laboratorio di inglese, gli alunni hanno “mimato” e ballato una canzone. I più piccoli hanno terminato lo
    spettacolo con il balletto dei colori. Con l’intenzione di concludere lo spettacolo ricordando uno dei tre simboli dell’unità nazionale e della festa appena trascorsa, i genitori sono stati invitati ad alzarsi, porre la mano destra sul cuore e cantare insieme a bambini ed insegnanti “L’inno di Mameli”.
    A conclusione di tutte le esibizioni sono stati premiati i bambini uscenti con cappello e diploma, cui sono state dedicate poesie e parole di commiato da parte delle insegnanti.
    In definitiva si è riscontrato un fortissimo entusiasmo da parte di tutti gli alunni, una sentita partecipazione dei genitori e non ultima la grande soddisfazione delle insegnanti nel ritrovare la giusta sinergia di intenti tra le parti educative per il raggiungimento di uno sviluppo formativo favorevole alla crescita delle nostre nuove generazioni.
    Dal plesso Masih vi giungano i nostri auguri per una buona estate.

    Pubblicato il: Venerdì, 10 Giugno, 2022 - 15:30
  • A conclusione del progetto di plesso “Giocogiardino”, il 25 maggio la scuola dell’infanzia Iqbal Masih si è recata a Marino presso la “Fattoria di Valentino”. Grande divertimento sul pullman con canti e risate, prima esperienza di uscita per i nostri bambini. Siamo stati accolti in fattoria con una breve presentazione degli operatori che hanno illustrato il programma della giornata. Dopo aver fatto colazione presso l’area pic-nic, le tre sezioni si sono divise per visitare gli animali della fattoria e svolgere i laboratori didattici.  Il primo “Dall’uovo.. ai biscotti” si è svolto  con una breve spiegazione degli ingredienti necessari all’impasto, tutti prodotti ecologici provenienti dalla fattoria stessa. I bambini hanno quindi,  indossato i grembiulini trasformandosi in piccoli pasticceri, manipolando e creando biscotti di varie forme. Al termine del laboratorio i biscotti sono stati infornati e imbustati per portarli alle famiglie. Il secondo laboratorio “I 5 sensi in fattoria” ha coinvolto i bambini in un gioco interattivo fatto di indovinelli sulle percezioni raccolte nell’ambiente naturale intorno a loro. Con grande entusiasmo i bambini hanno condiviso un allegro pic-nic sul prato, rispettando l’ambiente con la raccolta differenziata. A seguire, gli alunni si sono spostati nell’area giochi molto ben attrezzata, sperimentando giochi  liberi e di equilibrio. A fine giornata, viaaaa...tutti sul trenino  per un giro in fattoria.

    Un’esperienza emozionante che ha segnato il ritorno alle uscite didattiche e  che, per insegnanti ed alunni, è stata un momento di gioia, aggregazione e lo STARE INSIEME.

    Pubblicato il: Sabato, 28 Maggio, 2022 - 20:51
  • EQUALITY DAY
    29 Aprile 2022
    Giornata dedicata ai principi di uguaglianza di genere e all’autodeterminazione
    In occasione della giornata dell’ “EQUALITY DAY- liberi di essere” nella scuola dell’infanzia Iqbal Masih sono state proposte delle attività ludiche per favorire la sensibilizzazione dei bambini sulla parità di genere e promuovere un momento di riflessione sui diritti e sui doveri di ogni persona, fondamentali per una convivenza civile. Siamo partiti “ dal sè”, dal riconoscimento della propria identità, per giungere al riconoscimento dell’altro e al rispetto dovuto ad ogni singolo individuo. Senza alcuna distinzione. L’argomento è stato introdotto mediante la visione di alcuni cortometraggi. Ne è scaturita una conversazione guidata sulla parità di genere, sui mestieri presenti nell’attuale società e sulla libertà delle proprie scelte lavorative e non. In seguito, i piccoli alunni, disposti in circle time, hanno raccontato la propria esperienza quotidiana relativamente alle professioni, ai ruoli e alle responsabilità dei genitori a casa. Gli è stato poi chiesto: “ Cosa vi piacerebbe essere da grandi?”. Le loro risposte hanno permesso di realizzare delle schede e un cartellone rappresentativo dei mestieri in un’ottica di libertà personale e uguaglianza di genere. Inoltre, è stato creato un plastico che ha consolidato il riconoscimento della divisa del vigile/vigilessa e gli oggetti che usa, nonché l’importanza del colore e della forma di alcuni segnali stradali favorendo nei bambini l’acquisizione di comportamenti adeguati e sicuri per la strada.
    Nonostante l’argomento trattato sia piuttosto difficile per la fascia d’età 3-6 anni, dobbiamo constatare con immenso piacere, che i bambini hanno mostrato grande interesse per l’argomento. L’auspicio è che i nostri piccoli cittadini e cittadine siano da grandi, protagonisti attivi e partecipi al processo di cambiamento della società.
    Per la visione del video clicca qui : https://express.adobe.com/video/OisVf47zn5UwF
     

    Pubblicato il: Sabato, 30 Aprile, 2022 - 19:56
  • Dal 1970 ogni anno, come previsto da un accordo tra le Nazioni Unite, in tutto il mondo il 22 Aprile si celebra la Giornata mondiale della Terra (Earth Day) la più grande manifestazione ambientale dedicata al Pianeta.
    Questa giornata ha lo scopo di sensibilizzare i cittadini di tutto il mondo alla tutela delle risorse naturali e di far conversare i Paesi delle Nazioni Unite sul problema crescente dell’inquinamento e del cambiamento climatico.
    Dal 2020, per queste ragioni, in Italia è divenuto obbligatorio l’insegnamento dell’educazione ambientale nella scuola pubblica con la convinzione che al rispetto dell’ambiente bisogna educare sin dalla più tenera età.
    L’ educazione ambientale è uno dei tre moduli didattici che compongono l’educazione civica insieme all’ educazione digitale e allo studio della Costituzione.
    Al centro dell’insegnamento per quanto concerne i temi ambientali c’è l’Agenda 2030 che rappresenta il nuovo quadro di riferimento globale per lo sviluppo sostenibile.
    Noi alla scuola dell’Infanzia Iqbal Masih, anche quest’anno, abbiamo voluto festeggiare l’Earth Day con diverse esperienze dirette volte ad educare i bambini al risparmio dell’acqua, del cibo,dell’ energia, alla raccolta differenziata e al rispetto di tutto ciò che riguarda la natura.
    I bambini del plesso hanno riflettuto in modo guidato sul fatto che la nostra vita e quella di ogni essere vivente dipende dalla salute della nostra Madre Terra alla quale dobbiamo essere quotidianamente grati con azioni consapevoli di cura volte a proteggere colei che protegge tutti noi.
    I bambini sanno meglio di noi adulti che il nostro Pianeta è malato e hanno dimostrato particolare interesse alla sua storia.
    La proiezione del filmato “La Terra è malata” ha aiutato le docenti a riflettere insieme ai bambini sul riscaldamento globale, sullo scioglimento dei ghiacciai, sull’ inquinamento mentre il video “Salviamo la Terra” ha aiutato a parlare delle fonti alternative di energia.
    Sono stati di supporto gli argomenti trattati nel libro operativo di educazione civica e le schede operative da colorare.
    Molto apprezzato dai bambini il messaggio che il “futuro è nelle nostre mani” e possiamo essere tutti dei bravi cittadini sin da subito facendo la nostra parte nel mondo.
    La poesia “Un gran cittadino” con le sue rime ha consolidato questi propositi che i bambini hanno certamente interiorizzato.
    Ogni sezione a conclusione delle proprie attività educative e didattiche ha realizzato un lavoretto da portare a casa: “il mondo nelle mie mani” dove la mano custodisce il mondo e allo stesso tempo rappresenta l’ azione di cura verso il Pianeta, la “ mongolfiera” per simboleggiare la Terra che vola libera in cielo sinonimo di un pianeta finalmente pulito, autonomo e felice e “la Terra”, pianeta che ci accoglie ,che lotta per le sue creature, pianeta da difendere.
    I bambini hanno realizzato i lavoretti con diverse tecniche e con grande interesse. Dietro ciascuno di essi sono state riportate frasi, spiegazioni o poesie affinchè anche le famiglie, a cui i lavori erano destinati, potessero continuare a riflettere assieme ai propri figli e celebrare insieme a loro la Terra consapevoli che siamo tutti attori del nostro futuro.
    Le docenti a conclusione di questa giornata educativa vogliono far proprio il messaggio educativo di Angela Rosa Nigro, scrittrice famosa nonché insegnante di scuola dell’ infanzia, e condividerlo con ogni abitante del Pianeta : ”Se ognuno farà la sua piccola parte, il mondo sarà un opera d’ arte”.
     

    Pubblicato il: Domenica, 24 Aprile, 2022 - 17:17
  • Nei giorni 11, 12 e 15 marzo la nostra Scuola dell’ infanzia Iqbal Masih ha aderito all’ iniziativa di Legambiente “Nontiscordardimè”, la tradizionale campagna di volontariato dedicata a rendere vivibili, accoglienti e sicuri gli edifici scolastici trasformando gli ambienti esterni in luoghi più belli e di condivisione ma soprattutto incentivando nei bambini comportamenti ecologici finalizzati alla sostenibilità, che è ciò che il mondo ci sta chiedendo per salvarci dai cambiamenti climatici, generando impatti meno invasivi e più rispettosi sul nostro pianeta.
    A questo progetto di riqualificazione degli ambienti esterni delle scuole hanno potuto aderire volontariamente genitori, nonni, parenti e amici e tutti coloro che hanno sentito il piacere di portare il proprio contributo a questa singolare iniziativa che offre l’occasione di sensibilizzare i bambini a prendersi cura del verde.
    Nel plesso i molti volontari hanno aderito con entusiasmo e operosità permettendo la realizzazione di alcuni progetti che le docenti da tempo avevano ideato ed iniziato per valorizzare maggiormente lo spazio antistante le proprie aule.
    L’ ampia area di cui ci prendiamo cura si è cosi arricchita di nuove migliorie, percorsi e giochi educativi fruibili da tutti gli alunni.
    In questa occasione sono stati piantati, in un settore del giardino, due alberi e creati due angoli sensoriali con piante floreali e aromatiche: uno ,a forma di trenino, è stato realizzato seminando direttamente i semi a terra per permettere ai bambini di osservare il fenomeno della germinazione; l’altro è stato realizzato direttamente con le piante per insegnare l’ importanza della loro cura quotidiana.
    In uno spazio dedicato sono state aggiunte delle piantine grasse al fine di osservare con l’esperienza diretta che esse, al contrario delle altre, non richiedono acqua per vivere .
    Con l’ occasione è stato realizzato anche un piccolo orto in cui sono state piantate zucchine ed insalata.
    Nata dall’ idea delle docenti e con preliminare progettazione da parte di un nonno ingegnere e volontario è stata creata a terra un’ ampia pista di macchine che ha voluto simulare, in scala, un vero circuito da corsa.
    Questa opera resterà in modo permanente nel plesso come occasione per giocare liberamente ma anche come luogo dove acquisire, attraverso divieti e permessi, familiarità con le norme della circolazione stradale.
    Grazie alla segnaletica verticale, appositamente ricreata ed inserita all’ interno del circuito ,i giocatori impareranno alcuni elementari concetti di educazione stradale e lo faranno divertendosi, in quanto la pista , asfaltata e con tanto di segnaletica orizzontale, proietta i bambini nel mondo reale degli adulti.
    Con lo stesso impegno ed intento educativo è stata creata anche una seconda pista , più piccola, altrettanto bella ,all’ombra dei nostri meravigliosi alberi, in cui poter giocare liberamente. Qui i bambini stimoleranno, invece, il gioco simbolico e di finzione nonché la direzionalità e l’orientamento.
    Col fine educativo di affinare la sensibilità uditiva attraverso l’ esplorazione è stato costruito un grazioso muro sonoro. Fare musica aiuta lo sviluppo dell’ attenzione, della concentrazione ,della discriminazione uditiva , della memoria e accresce la capacità di ascolto. I giochi sonori sono quindi una buona pratica per sostenere la crescita de bambini e averne uno all’ esterno, fruibile da tutti , è sicuramente un vantaggio educativo.
    A terra sono stati costruiti giochi per esercitare l’ equilibrio e un percorso tattile, dal tono primaverile, dove migliorare la padronanza del proprio corpo, dei propri movimenti e conoscere meglio i propri sensi.
    L’ area verde è stata abbellita inoltre dal restauro di un muretto a gradoni, luogo adibito solitamente al racconto e alla drammatizzazione, che si è colorato di blu rappresentando un fondale marino abitato da alghe e pesci colorati.
    In un altro angolo sono state costruite due alte e spaziose capanne indiane, ben rifinite dai volontari, che permetteranno ai bambini, organizzati in piccoli gruppi, di vivere stimolanti giochi simbolici.
    E’ stato molto bello vedere le nostre idee prendere forma grazie al generoso contributo di tutti i partecipanti all’ iniziativa e sapere che attraverso questo progetto le nostre attività laboratoriali ci permetteranno di impartire un’ eco-istruzione che offre importanti benefici sia al processo educativo della persona che al proprio benessere sociale ed ecologico.
     

    Pubblicato il: Lunedì, 28 Marzo, 2022 - 22:21
  • Al plesso Iqbal Masih il Carnevale è stato festeggiato all’ insegna della creatività e del divertimento.

     Con la sua portata di allegria ha offerto ai bambini l’occasione di identificarsi in personaggi diversi, di costruire mascherine colorate, di cimentarsi in giochi di ruolo, di creare addobbi e costumi vivendo un clima gioioso e festoso, che lascia ampio spazio alla capacità di trasformarsi e trasformare la realtà.

    E’ un momento speciale che ci consente di uscire dai regolari ritmi di vita quotidiana e attraverso il gioco del “ far finta” insegna a comunicare con molteplici linguaggi.

    Nel nostro plesso, l’ultima settimana del Carnevale è stata interamente dedicata ad esso. Sono stati realizzati addobbi per il giardino della scuola e delle aule   arricchendo la didattica con racconti e filastrocche a tema seguiti dalla realizzazione di lavoretti da portare a casa. Ciascuna delle tre sezioni nel plesso ha ideato esperienze capaci di far conoscere agli alunni, le usanze di questa festa e delle sue maschere tradizionali. Le tre sezioni, a tal proposito, hanno reso protagonista delle loro attività IL PAGLIACCIO che non può certo mancare nel Carnevale dei più piccini, capace di insegnare a noi tutti come prendere la vita con il sorriso. Esso è l’emblema dell’ingenuità e della positività, sentimenti che contraddistinguono l’infanzia. Il clown tocca tutte le emozioni ed è ben voluto dai bambini. Con questa consapevolezza si è tratto da questo poliedrico personaggio lo spunto per affrontare il tema delle “emozioni”. I bambini hanno realizzato personalmente un “pagliaccio delle emozioni” su cui riflettere ed immedesimarsi. Con l’utilizzo di varie tecniche hanno ricreato il proprio pagliaccio e le sue espressioni facciali e successivamente lo hanno portato a casa insieme ad un altro lavoretto a tema “il clown porta tutto”.

     L’ Elefantino Elmer, invece, ha aiutato a vivere questo Carnevale come tempo di gioia, di allegria e di colori. Tutte le varie espressioni relative al tema sono state rappresentate e raccolte in un lapbook costruito con l’utilizzo di diverse tecniche. Ciascun bambino di 4 e 5 anni ha prodotto la propria maschera di Elmer con l’arte dell’alternanza dei colori. I bimbi di tre, invece, hanno usato la spugnatura eseguita con tamponcini bagnati nei colori primari, al fine di consolidarne l’apprendimento. I lavori realizzati sono risultati diversi e irripetibili come lo è ciascuno di noi. OGNI PERSONA E SPECIALE PERCHE’ UNICA E DIVERSA DAGLI ALTRI! Siamo tutti alla scoperta della nostra ricchezza e di quella altrui... anche a carnevale!

     Il clown e Elmer ci ricordano l’importanza di integrare, di accettare, di spenderci tutti per la gioia reciproca.

      Nella giornata del martedì grasso la maschera è stata plastificata e arricchita dai decori a sorpresa realizzati dalle maestre e da una proboscide sonora. I bambini l’hanno indossata durante la festa mascherata e tutti felici hanno fatto una foto di gruppo a memoria dell’esperienza educativo- didattica vissuta.

     Le tre sezioni hanno reso onore alle proprie realizzazioni, al lavoro di ciascuno e al proprio progetto educativo attraverso le foto e il feedback dei bambini.

     Il  Carnevale si è concluso con la consegna dei vari lavoretti ma soprattutto con la festa in maschera allietata in ciascuna sezione, nel rispetto della normativa covid, con canti, balli, giochi e divertimento .Tutto ciò ha aiutato gli alunni a sentirsi parte di un gruppo e a sviluppare, oltre il linguaggio ed il pensiero critico, la propria capacità di socializzazione e di confronto e a stimolare l’immaginazione attraverso le molteplici esperienze che hanno favorito lo sviluppo della creatività. La preparazione di questo momento dell’anno acquista sempre un alto significato educativo: il gioco di finzione, il gioco simbolico e la drammatizzazione costituiscono nel percorso di apprendimento della scuola dell’infanzia, un importante evento formativo dove gli alunni sono attori e insieme spettatori della propria crescita.

    Per la visione del video clicca qui: https://express.adobe.com/video/YcB8wjmevziHb

     

    Pubblicato il: Mercoledì, 2 Marzo, 2022 - 19:50
  • Oggi tutti a scuola con i calzini spaiati in occasione della “Giornata di sensibilizzazione alla diversità”. Soprattutto quest’anno, vista la situazione particolare in cui ci troviamo, la scuola ha voluto proporre questa iniziativa con l’idea, oltre di centrare l’attenzione al singolo e alla valorizzazione dei talenti di ognuno, anche di lanciare un messaggio positivo verso chi, in tempi come questi di isolamento sociale, di lontananza dai propri cari, di visite e abbracci proibiti sente forte il senso di solitudine e di abbandono. Per questa giornata, sono state dunque proposte nel nostro plesso “I.Masih” semplici storielle a tema per affrontare poi il concetto della diversità con i bambini, utilizzando giochi e varie attività grafiche e manipolative inerenti alla tematica, con il solo grande obiettivo di allenare i nostri alunni a guardare il mondo con occhi diversi. Cos’è un calzino spaiato? A cosa può servire? E soprattutto, come può accadere che due parti di uno stesso indumento, così ragionevolmente unite da un comune destino, cioè quello di rivestire i nostri piedi, si perdano di vista e alla fine si separino? I calzini spaiati, sperduti e soli, si ammucchiano negli angoli dei nostri cassetti in attesa di ritrovare i loro rispettivi compagni…. una storia di solitudine? O piuttosto un’opportunità per nuove combinazioni di colori, righe, pois, fantasie più o meno bizzarre! Rimanere da soli, vivere l’abbandono e l’emarginazione è una situazione sgradevole, difficile, dolorosa per ogni essere umano. L’essere “spaiato” può trasformarsi, però, in una meravigliosa opportunità: situazione ottimale per fare nuove amicizie, intrecciare rapporti con altri “spaiati” e scoprire che la realtà può essere molto più varia e colorata di quanto non si possa immaginare! La “Giornata dei Calzini spaiati” si pone come obiettivo fondamentale proprio questo, ossia far riflettere tutti sui valori dell’amicizia e del rispetto dell’altro attraverso la valorizzazione della diversità. Si tratta di un inno alle differenze, un no alle omologazioni. Si tratta di far si che i nostri alunni, sin da piccoli, imparino ad accettare ma soprattutto cogliere nell’altro quanto di meglio possa dare…

    Pubblicato il: Sabato, 5 Febbraio, 2022 - 17:43
  • AL PLESSO I. MASIH SI “IMPARA FACENDO”

    Nella scuola dell’infanzia Iqbal Masih anche quest’ anno non poteva mancare la didattica laboratoriale.
    Essa rappresenta un’integrazione alle attività curriculari svolte dalle tre sezioni presenti nel plesso.
    I laboratori scelti e condivisi sono: Inglese, Musica, Arte e Psicomotricità. L’ eterogeneità che caratterizza i gruppi classe di
    ciascuna sezione favorisce un lavoro cooperativo in cui il tutoraggio dei più grandi verso i più piccoli rappresenta una risorsa
    educativa importante. Ciascun docente, inoltre, mette a frutto in quest’ esperienza, armonizzandole,le proprie competenze
    professionali a vantaggio di tutta la comunità scolastica. Nel plesso, ampio e stimolante,gli spazi interni ed esterni
    consentono lo svolgimento di diverse attività d’apprendimento trasversali ai campi d’esperienza presenti nella
    programmazione annuale. Le tre sezioni svolgono settimanalmente le attività laboratoriali previste proponendosi finalità
    comuni seppur nel rispetto della libertà didattica di ciascun docente. Il LABORATORIO di INGLESE ha l’obiettivo di avvicinare
    e incuriosire i bambini ad una lingua straniera ormai di uso comune facendo comprendere loro che esistono intorno a noi
    diversi modi di comunicare. Questo laboratorio vuole offrire non solo competenze linguistiche di base ma soprattutto
    elementi culturali e sociali promuovendo un’ educazione all’inclusione e una riflessione su valori fondamentali quali la
    tolleranza e il rispetto. Il laboratorio si svolge in modo ludico e con l’ ausilio di un personaggio guida fantastico ed
    emblematico che accompagna i bambini all’ acquisizione dei saperi attraverso l’ esperienza diretta. Il LABORATORIO d’ARTE
    ha lo scopo di stimolare ognuno ad esprimere se stesso attraverso l’utilizzo di diverse tecniche, in un ambiente accogliente e
    stimolante. Ciascuna sezione del plesso Masih è strutturalmente ed eccezionalmente fornita, nella propria aula, di uno
    spazio ampio attrezzato e colorato dedicato a tale scopo in cui poter vivere singolari esperienze d’ apprendimento
    finalizzate alla realizzazione delle proprie produzioni artistiche. Il LABORATORIO MUSICALE, invece, vuole favorire un
    approccio alla musica in forma diretta e attiva da parte dei bambini. Scopo del laboratorio è permettere un apprendimento
    musicale globale. Musica non solo da ascoltare ma da “ agire”: con la voce parlata e cantata;col corpo che danza, che batte

    il ritmo o si muove libero nello spazio ;con strumenti musicali da ascoltare, utilizzare o inventare. Il LABORATORIO di
    PSICOMOTRICITA’ coinvolge il bambino nella sua globalità. Il linguaggio corporeo e dell’ azione gli permettono di iniziare ad
    esprimersi e concettualizzare. Lo spazio e il tempo si concretizzano attraverso il corpo. L’obiettivo è quello di affinare con
    molteplici proposte la competenza comunicativa, cognitiva e socio motoria di ciascuno. La forma privilegiata di questa
    attività è rappresentata dal gioco funzionale, imitativo e d’ equilibrio guidato sia individuale che collettivo. In conclusione, le
    docenti del plesso vogliono sottolineare come queste esperienze del fare e dell’ agire del bambino siano una singolare
    occasione per apprendere la regolazione delle proprie emozioni, il controllo dell’ attenzione e come già detto, l’integrazione
    di tutte le diversità. I piccoli alunni attendono con entusiasmo i loro appuntamenti settimanali col divertimento, la suspance
    e la conoscenza e questo è sinonimo del valore formativo di tali momenti. Grate dell’ attenzione di tutti alle insegnanti del
    plesso I. Masih non resta che augurare a se stesse e ai propri alunni, protagonisti indiscussi di ogni loro progetto ed
    iniziativa .... BUON LAVORO!

    Pubblicato il: Lunedì, 17 Gennaio, 2022 - 21:46
  • “ Io ho una scuola molto carina dove mi reco ogni mattina”. Questa è la frase che apre uno dei tantissimi lavoretti svolti dai nostri bambini in questo primo periodo di scuola.
    Prosegue “in via Aldo Moro devo arrivare se insieme ai miei amici voglio giocare”.
    Eh si, perché i nostri figli frequentano il plesso Iqbql Masih dell’ istituto comprensivo Gino Felci, un istituto poco noto, ma che quando si scopre ti colpisce il cuore. Non è per vantarci,
    ma quando i nostri figli arrivano a scuola sono subito sommersi da colori, dai giochi e dall’ allegria.
    Appena si entra nella struttura si può vedere il parco giochi allestito dalle maestre per le feste di Natale: l’atmosfera e gli addobbi sono fantastici. Da noi, oltretutto, è passato anche Babbo, ma non uno finto bensì il vero e proprio Babbo Natale, che ha portato un pensierino a tutti: sia per ogni persona che per le intere classi.
    Anche quando i bambini sono in classe e viene chiesto loro di eseguire una routine nuova e un po’ più rigida, dettata dal covid, non si perdono d’animo e affrontano questo periodo
    difficile giocando, cantando e imparando poesie.
    Quest’ anno ci hanno detto che il filo conduttore di tutte le attività sarebbe stata la storia di “Elmer”, un elefantino colorato. Ogni volta i nostri bimbi canticchiano canzoni o ripetono
    filastrocche legate a questo tema.
    I giorni della settimana, le stagioni, i mesi dell’ anno a 3-4-5 anni sono cose conosciute, comprese e condivise con allegria.
    Possiamo sicuramente affermare che il nostro plesso, quello in via Aldo Moro, ci riempie di soddisfazioni perché per noi genitori è bello vedere i nostri figli che sono felici alle otto di mattina, quando entrano a scuola.
    Ci riempie di gioia sentirci dire” oggi cantiamo le canzoni, guarda come ci hanno insegnato a ballare” oppure quando dicono” abbiamo fatto il vino, poi lo porto a casa e vedrai che buono”.
    Per questo penso che possiamo ringraziare di cuore, anche se sono passati solo pochi mesi, le insegnanti tutte del plesso Iqbal Masih.
    La mamma di ALICE della sezione A del plesso Iqbal Masih.
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    Pubblicato il: Venerdì, 24 Dicembre, 2021 - 19:43
  • Il 22 novembre ricorre la “ Giornata nazionale della sicurezza nelle scuole”come raccomandato da decreto del MIUR del 2015,anno dell’ istituzione per legge nazionale di questa giornata celebrativa. 

    In questa occasione tutte le scuole italiane con varie iniziative didattiche, informative e formative si impegnano a sensibilizzare la comunità scolastica sull’ importanza della sicurezza con l’ obiettivo di trasmettere ai bambini, sin dalla più tenera età, i primi concetti di prevenzione e protezione.

     Le docenti della  scuola dell’ infanzia I. Masih, in linea con quanto promosso nell’IC G. Felci, hanno prontamente raccolto questo invito educativo/didattico  consapevoli che già da piccolissimi i bambini vanno responsabilizzati a far fronte al pericolo che costantemente insidia il loro percorso evolutivo e di crescita. L’argomento della Sicurezza è trasversale a quello dell’ educazione civica intesa come tutto quel bagaglio di  comportamenti individuali e sociali fondamentali nella vita di ciascuno e a scuola  previsti dal curricolo stesso.  In questo segmento scolastico le pratiche quotidiane richiamano costantemente il bambino al rispetto delle regole. Esse garantiscono una serena permanenza a scuola e la tutela della salute e della sicurezza di ciascuno. 

    Le insegnanti del plesso I. Masih sono coese nel desiderio di realizzare una scuola che aiuti ciascun  alunno  a crescere allenato al mondo in cui vive;  una scuola dove in modo ludico, simbolico, dialogato si impari ad essere responsabili e capaci di affrontare l’ imprevisto adottando comportamenti adeguati e sviluppando la capacità di prevedere le conseguenze delle proprie azioni. Forti di queste consapevolezze educative, nei giorni precedenti la ricorrenza, le docenti hanno argomentato ,nella propria libertà didattica, il tema della sicurezza nella scuola attraverso la mediazione del gioco, delle esperienze didattico /educative e di routine. Sono maturate conclusioni comuni a tutte le sezioni che si è pensato di tradurre in un ‘ “immagine” indelebile nel plesso che fosse a “misura di bambino” e fruibile da tutti. Nel corridoio dell’edificio, su cui si affacciano circolarmente le tre sezioni è stato realizzato un murales rappresentativo dei nuclei tematici che quotidianamente accomunano i bambini in tema di sicurezza e trasversalmente di educazione civica a scuola. Si è immaginato un grande puzzle circoscritto ai temi più emblematici della giornata scolastica, dal titolo: “Le regole civiche e della sicurezza”. Questa grande icona non è stata casualmente rappresentata all’ ingresso della struttura bensì volutamente affinchè  sia memoria per i bambini, i docenti, i collaboratori che la scuola è un luogo sicuro e di vita  grazie all’ impegno personale di coloro che la abitano. I bambini possono imparare a fronteggiare il pericolo solo attraverso le buone pratiche. I messaggi e le attività certamente educano  ma il vero protagonista dell’ educazione è il buon esempio!

    Le maestre del plesso I. Masih  sono convinte che educare il bambino oggi a scuola significa educare l’uomo di  domani ad essere un cittadino consapevole dell’ importanza del  proprio contributo nella promozione della sicurezza in ogni ambito della propria vita sociale.

    Per la visione del video clicca qui: https://spark.adobe.com/video/e6P7WeQicuD3Z

     

     

    Pubblicato il: Giovedì, 25 Novembre, 2021 - 19:28
  • Recentemente i “grandi” della Terra, preso atto dell’importanza della flora e delle sue importanti funzioni vitali per l’uomo e per l’ambiente, si sono incontrati per elaborare e finanziare un macroprogetto di riforestazione in varie zone del pianeta.
    Protagonista dunque, l’albero…. Un albero è ombra, è legno, è fiori, frutti, è ossigeno, è vita!
    Il 21 Novembre si celebra infatti a livello nazionale e da ormai tantissimi anni “La Giornata dell’Albero”, una giornata dedicata non solo ad alberi e affini, ma trasversalmente a tutto il nostro patrimonio ambientale.
    Anche nella nostra scuola “I. Masih ” questa ricorrenza viene puntualmente osservata, e già dal mese scorso, sono stati piantati nel giardino antistante la struttura sei meravigliosi aceri donati dalla Regione Lazio al Comune di Velletri.
    Noi insegnanti, per la funzione educativa che svolgiamo, ci sentiamo fortemente chiamati in causa nel sensibilizzare gli alunni, fin da piccoli, al tema dell’ecologia, dell’uso sostenibile delle risorse naturali e del rispetto per l’ambiente.
    A tal fine l’intera settimana è stata dedicata all’argomento con racconti, poesie, filastrocche e conversazioni a tema, ed avendo la nostra scuola la grande fortuna di avere uno spazio verde, gli alunni, come di consueto, sono spesso usciti in giardino per godere di questo spazio esterno con alberi e piante di cui giornalmente si prendono cura insieme alle insegnanti.
    I bambini hanno inoltre realizzato a ricordo di tale ricorrenza, dei piccoli alberelli con cartoncino e materiale vario, da portare a casa.
    E’ bello ed importante che anche l’istituzione scolastica, in quanto tale, partecipi attivamente a tali iniziative sociali e culturali, per insegnare come la flora, la fauna e la natura in generale costituiscano una ricchezza per il nostro ambiente e contribuiscano al miglioramento della nostra qualità di vita, e formare dunque le nuove generazioni al rispetto e alla valorizzazione di questo patrimonio inestimabile.
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    Pubblicato il: Domenica, 21 Novembre, 2021 - 15:20
  • In questo mondo così frettoloso e a volte aggressivo e distante, fermarci a pensare alla GENTILEZZA è davvero molto importante. Per tale motivo nella “Giornata mondiale della gentilezza” che cade il 13 novembre, nelle scuola dell’infanzia Iqbal Masih, le insegnanti hanno celebrato questa ricorrenza con tante attività e lavoretti  finalizzati a favorire una maggiore sensibilità verso il prossimo e ad attuare quei piccoli “atti di gentilezza” che spesso vengono dimenticati. Ma cos’è la Gentilezza? Innanzitutto è cortesia, educazione e buone maniere. Dire grazie, prego, per favore, scusa. Ma non solo. Essere gentili vuol dire anche essere generosi, altruisti e disponibili con gli altri, in modo disinteressato.  Se desideriamo migliorare il mondo cominciamo noi per primi, impariamo a gestire i sentimenti negativi come la rabbia, l’invidia e l’egoismo e mettiamo in pratica comportamenti di gentilezza quotidiana. La Gentilezza fa bene non solo a chi la riceve e quindi a tutti coloro che ci stanno intorno ma anche e soprattutto al nostro cuore.

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    Pubblicato il: Sabato, 13 Novembre, 2021 - 13:02
  • DALL’UVA ... AL VINO!

    Al plesso Iqbal Masih non poteva mancare in questo inizio d’autunno l’esperienza della
    vendemmia.

    Siamo ormai entrati da pochi giorni nella stagione autunnale che con i suoi colori caldi, le
    sfumature delle foglie e la varietà dei suoi frutti offre ai nostri piccoli studenti molte esperienze
    didattiche in cui essere protagonisti.

    I bambini, grazie all’ampio spazio verde in cui è immerso l’edificio scolastico, sono abituati ad una
    didattica all’aperto e ad osservare direttamente i fenomeni stagionali.

    Le insegnanti, ciascuna nella propria “bolla”, nel rispetto delle direttive anti-covid, hanno proposto
    ai loro piccoli scolari la riproduzione di una esperienza di vendemmia.

    Tutte le sezioni del plesso, in un angolo di giardino attiguo alla propria aula hanno disposto
    un’ampia cesta contenente grappoli gialli d’uva da vino.

    Dopo aver fornito adeguati spiegazioni, le maestre, hanno eseguito insieme ai piccoli produttori
    vinicoli la diraspatura dei grappoli d’uva, cioè la separazione degli acini dai raspi raccogliendoli in
    un ampio contenitore a vasca dove a turno, i bambini hanno proceduto ad una singolare pigiatura
    manuale.

    E’ stato puro divertimento!

    Lo stupore, la curiosità e i sorrisi dei bambini hanno racchiuso il vero senso della vendemmia.
    Successivamente si è proceduto a separare le vinacce dal succo d’uva. Il travaso è avvenuto prima
    in un recipiente e successivamente nelle bottiglie come fossero piccoli tini.

    Si è scelto di concludere la felice esperienza diretta con un piccolo esperimento scientifico per
    spiegare il processo e le fasi che portano il succo, il mosto a trasformarsi in vino.

    E’ stato apposto e poi osservato sulle bottigliette piene un palloncino colorato.
    Esso gonfiandosi ha dimostrato concretamente ai bambini come avviene il processo della
    fermentazione alcolica, in cui lo zucchero contenuto nel succo d’uva si trasforma in anidride
    carbonica e in alcool etilico.

    Attraverso questa esperienza di vendemmia si è offerto un apprendimento su più livelli:
    sensoriale, di causa effetto, sociale e valoriale.
    Si è spiegato il concetto di “cura” di un frutto che già dal vigneto va saputo “curare” per avere poi
    una vendemmia, un buon mosto e infine un buon vino.

    Attraverso filastrocche, racconti e successive riproduzioni grafiche, i bambini hanno maggiormente
    interiorizzato gli apprendimenti forniti dall’esperienza diretta.
    In un’ottica di semplicità e interazione, questa simpatica giornata scolastica è stata anche
    occasione di sensibilizzazione alla tutela dell’ambiente, all’educazione alimentare nonché tributo
    ed interesse verso la cultura locale.

    Velletri e il suo vino sono famosi grazie alla passione dei nostri produttori, delle nostre famiglie di
    origine contadina.
    L’eco dei dolci sorrisi dei bambini che ha invaso la scuola dell’infanzia Iqbal Masih tanto hanno
    ricordato il clima di festa dei nostri vigneti nel mese di ottobre, col loro dolce odore di vino.

    Per la visione del video clicca qui: https://spark.adobe.com/video/mPjd9EZGolcjY

    Pubblicato il: Domenica, 10 Ottobre, 2021 - 13:13
  • Istituto comprensivo “Gino Felci”
    Scuola dell’infanzia Iqbal Masih
    Festa dei nonni 2021

    Sabato, 2 ottobre si è celebrata la “Festa dei Nonni” e l’I.C. Gino Felci, in ogni suo ordine e grado,
    come ogni anno, ha colto in questa ricorrenza l’occasione per celebrare insieme ai propri alunni
    l’importanza di queste figure educative che ci accompagnano nell’universo della memoria e della
    profondità della vita autentica confermandosi pilastri essenziali, nel sostegno degli equilibri
    familiari e sociali.

    Istituita nel 2005, con legge dello Stato, la giornata ha lo scopo di riconoscere ufficialmente
    l’importanza del ruolo dei nonni nella famiglia e nella società.

    La scelta è caduta sul 2 Ottobre perché nel calendario cattolico coincida questa data con il ricordo
    liturgico degli angeli custodi.

    I nonni, infatti, simbolicamente rappresentano gli angeli custodi della nostra società ed in
    particolare dell’infanzia.
    Essi meritano il nostro rispetto e la nostra gratitudine specie in questi mesi bui, caratterizzati
    dall’emergenza covid, dove loro hanno pagato il prezzo più caro e nonostante tutto, appena
    possibile, sono tornati attivi protagonisti della vita familiare.

    Per queste ragioni ed infinite altre, il plesso Iqbal Masih ha voluto contribuire alla valorizzazione
    dei Nonni festeggiandoli con la particolare attenzione educativa e civica che lo contraddistingue,
    attraverso attività didattiche di comprensione e ascolto che si sono poi tradotte in produzioni varie
    da parte dei bambini stessi.

    La scuola ha il compito di educare al rispetto di queste figure.
    Ad esse si legano temi fondamentali come la cura, la protezione, l’inclusione che derivano
    dall’incontro valoriale di due diverse generazioni apparentemente distanti, ma che solo insieme
    trovano reciproca crescita e fioritura.
    Attraverso i loro racconti i nonni sanno condurre i bambini in altre dimensioni e questi ultimi
    sanno ricambiare con la loro vicinanza i nonni proteggendoli così dalla solitudine e dall’abbandono

    Nei giorni precedenti alla festa, le maestre e i bambini della scuola dell’infanzia Iqbal Masih, hanno
    riflettuto con spirito ludico e creativo sull’aspetto affettivo-relazionale che unisce nonni e nipoti.

    I nonni sono fari luminosi nel cammino evolutivo dei più piccoli, guide sicure e rappresentazione
    simbolica attraverso le loro case, di un incantevole mondo fatto di caramelle e giochi dove ci si
    può sentire liberi e felici grazie all’amore che si respira in esse.

    Le tre sezioni della scuola dell’infanzia, ciascuna con la propria originalità, in uno spirito unitario e
    di collaborazione hanno, infine, omaggiato i nonni di ciascun alunno con un lavoretto e una poesia
    realizzati dai bambini stessi.

    Il colorato striscione posto sul cancello d’ingresso dell’edificio scolastico è opera delle maestre che
    hanno voluto unirsi al messaggio augurale dei bambini in un momento storico-sociale purtroppo
    povero di scambi e calorose strette di mano, fiduciose che questo simbolico augurio firmato
    “2021” tornerà ad essere nei prossimi anni un reale momento di gioia e di festa.
    Torneranno a spalancarsi i cancelli e le porte delle nostre scuole italiane, della nostra meravigliosa
    Scuola dell’infanzia e non mancheranno abbracci, sorrisi e mani che si stringono perché la scuola è
    e resterà, sempre la protagonista dell’esperienza e dell’incontro.

    Auguri NONNI dalle docenti, dagli alunni, dai collaboratori e le famiglie del plesso Iqbal Masih.
    Ad MAIORA!
    Per la visione del video clicca qui:
    https://spark.adobe.com/video/CFXwv4vC7N43g

    Pubblicato il: Domenica, 10 Ottobre, 2021 - 12:30
  • Il giorno 13 settembre 2021 si sono riaperti i cancelli di tutte le scuole di ogni ordine e grado dell’IC GINO FELCI.
    Il nostro plesso, la” Scuola dell’Infanzia Iqbal Masih”, nella sua struttura spaziosa, colorata e immersa nel verde ha accolto i suoi numerosi alunni in un clima gioioso e di festa.
    Particolare attenzione umana e pedagogica è stata rivolta ai nuovi piccoli iscritti che, grazie alle risorse del plesso e alla passione educativa delle proprie docenti, hanno potuto vivere il loro primo giorno di scuola in totale serenità e all’ aperto , esplorando gli spazi e giocando in sicurezza senza rinunciare bruscamente al sostegno emotivo del proprio genitore che sappiamo essere di fondamentale importanza nel frangente del “distacco” . Il rispetto dei tempi , delle emozioni di ciascuno e degli eccezionali sforzi evolutivi che ogni bambino compie, entrando per la prima volta nel mondo della scuola, sono e restano al centro della funzionale progettazione educativa e didattica delle docenti del plesso Iqbal Masih. Con consapevolezza e professionalità quest’ultime si sono coordinate affinchè a ciascun bambino e alla propria famiglia non mancasse l’opportuna accoglienza.
    Il team educativo si nutre da questo anno scolastico 2021/2022 di due nuove docenti in ruolo Valentini Giuliana ed Elisabetta Ecca che si aggiungono alle veterane Rosanna Campagnuolo, Federica Di Tullio, Antonella Imperatrice e Stefania Maria Spiriti. Ciascuna di loro insieme ai vecchi iscritti ha predisposto il setting educativo a misura dei più piccini e del loro arrivo. Tutti hanno aggiunto al proprio dovere il piacere di far bene!
    La collaborazione e il gusto del bello che contraddistinguono questo plesso hanno permesso a tutti gli alunni di vivere un primo giorno di scuola indimenticabile che resta immortalato anche nei molti scatti fotografici prodotti, memoria duratura di quanto spontaneamente condiviso.
    Proseguiremo con lo stesso entusiasmo in un patto di coesione scuola-famiglia in cui ciascuno metterà le proprie risorse a servizio del bene comune. La referente del plesso Rosanna Campagnuolo a nome della dirigente e del corpo docente augura a tutta l’utenza un proficuo anno scolastico certa che niente, nemmeno le limitazioni dell’emergenza Covid, spegneranno la motivazione e l’operosità che contraddistinguono un plesso dove il dovere personale è incrementato dalla motivazione di tutti a far sempre meglio!
    Clicca qui per vedere il video! https://spark.adobe.com/video/zjvPowFpiHkuA?fbclid=IwAR2YqMTOen5B6fhnzMn...

    Pubblicato il: Venerdì, 17 Settembre, 2021 - 16:53
  • Ed eccoci giunti alla fine di questo anno scolastico, sicuramente impegnativo e pieno di difficoltà, ma comunque con un finale “in presenza”, cosa non da poco rispetto al silenzio ed alla malinconia della drastica chiusura anticipata dello scorso anno.
    Per questo noi insegnanti del plesso “Iqbal Masih” quest’anno abbiamo voluto dare un ventata di serenità ai nostri alunni, purtroppo non condivisa con i genitori in presenza, organizzando una giornata “dedicata” ai saluti .
    In ogni singola sezione sono stati organizzati sia in classe che in giardino giochi, canti, poesie, filastrocche e volo di palloncini concludendo infine con una premiazione a tutti gli alunni, simbolo di un ritorno alla normalità, sebbene non ancora definitivamente raggiunta.
    Le insegnanti hanno dunque congedato con una cerimonia gli alunni uscenti utilizzando tocco e ghirlande per la consegna dei diplomini e delle pergamene, mentre hanno decorato con coccardine colorate i bambini che torneranno il prossimo anno.
    Le stesse hanno infine consegnato ai genitori tutti i lavori svolti durante l’anno, compreso un video che documentava tutto quanto sopra descritto.
    Piccole cose, ma foriere di un futuro diverso, dove finalmente la ritrovata libertà possa restituire alla scuola, che in particolare per i più piccoli non è semplicemente un luogo di apprendimento, ma soprattutto un ambiente di relazione, di condivisione e di crescita personale, la giusta dimensione culturale che merita, e possa continuare in serenità a preparare ed educare le nuove generazioni alle sfide personali, sociali, mondiali…
    Buone vacanze a tutti e arrivederci a settembre!
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    Pubblicato il: Giovedì, 24 Giugno, 2021 - 19:21
  • E’ noto da sempre quanto sia importante ed arricchente per i bambini avere a disposizione uno spazio all’aperto dove poter scoprire se stessi e il mondo circostante, mettersi in relazione con la natura, esplorare la realtà, porsi domande, per acquisire via via conoscenze e costruire abilità.
    Nella nostra scuola” I. Masih”, soprattutto in questo anno scolastico del tutto particolare, dove l’emergenza sanitaria richiedeva di vivere il tempo scuola il più possibile “fuori”, è nata l’idea di un progetto che coniugasse da un lato la funzione didattica di “laboratorio all’aperto” quale condizione ideale per un apprendimento stimolante e creativo e contemporaneamente rispecchiasse le indicazioni relative al piano scuola 2020/2021 di sfruttare al massimo le risorse esterne alla scuola.
    Avendo quindi il nostro plesso la “fortuna” di possedere una vasta area cortiliva, si è dato l’avvio al progetto “Giocogiardino” che, grazie al contributo volontario dei genitori, ha centrato l ‘obiettivo sulla rivitalizzazione di tale spazio arricchendolo con nuove attrezzature sportive e di gioco (reti da calcio, cesto da basket, tappeto elastico, sabbiera, percorsi tattili e sensoriali, bocce, birilli, tunnel ecc),ma anche con aree adibite a giardinaggio per la coltivazione di piante varie( kit di palette, rastrelli, secchielli, annaffiatoi ecc)
    A conclusione, inoltre, tutto il personale della scuola si è impegnato nella realizzazione di un simpatico percorso motorio, allegro e colorato, lungo tutta la linea asfaltata antistante il giardino della scuola.
    Mossi dalle nostre idee e grazie alla collaborazione dei genitori, alla buona volontà di tutti docenti ed alla forte disponibilità dei collaboratori scolastici, il progetto è stato ideato e realizzato per la felicità “in primis” degli alunni che hanno accolto con euforia il nuovo giardino, cimentandosi con entusiasmo in giochi motori, di squadra, di equilibrio e di destrezza, collaborando attivamente nelle attività scientifiche di semina, coltivazione e cura giornaliera delle piante con l’utilizzo di concimi naturali riciclati (fondi di caffè) in apposite aree dedicate, nonché divertendosi con colori e pennelli alla realizzazione di murales e di pitture varie nei muretti esterni.
    I nostri più sentiti ringraziamenti vanno dunque a tutto il personale scolastico, che crede fortemente che non c è apprendimento migliore che quello sul campo, e non c è nessun campo di esperienza migliore di un giardino con tutto ciò che in esso si nasconde… Ma soprattutto è doveroso da parte nostra ringraziare sentitamente i genitori dei nostri alunni, che hanno colto l’importanza di questa risorsa come elemento valorizzante della didattica riconoscendo al tempo stesso l’importante funzione che la scuola svolge nella crescita umana e culturale dei propri figli, futuri cittadini della società.

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    Pubblicato il: Venerdì, 11 Giugno, 2021 - 13:22
  • Gli alunni della sez. A della scuola dell’infanzia IQBAL MASIH, durante il laboratorio musicale hanno conosciuto e sperimentato la produzione del suono utilizzando il proprio corpo: BODY PERCUSSION.
    Come gli strumenti a percussione producono dei suoni quando vengono percossi, sfregati o agitati, anche il corpo umano può essere utilizzato per questo fine.
    Con il nostro corpo abbiamo tantissime possibilità per creare dei suoni, non solo attraverso l’uso della voce, ma anche attraverso il battito delle mani e dei piedi, schioccare le dita, sfregare le mani tra di loro o sulle cosce, battere le mani sul petto, sulle gambe o sulle diverse parti del corpo, fischiare, colpire le guance tenendo la bocca aperta.
    I vantaggi del suo utilizzo sono molteplici: aiuta la concentrazione, migliora l’attenzione, la memoria, la propriocezione e il controllo dei movimenti.
    Quella del body percussion è stata dunque un’esperienza musicale completa ed entusiasmante per una musica non soltanto da ascoltare ma anche da guardare e soprattutto da VIVERE.

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    Pubblicato il: Venerdì, 28 Maggio, 2021 - 16:29

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