Autorizzazione all’uso dei cookie

Tu sei qui

"Iqbal Masiq" - Scuola dell'Infanzia

Non tutti possiamo fare grandi cose,

ma possiamo fare piccole cose con grande amore.

 

 

Indirizzo: Via Aldo Moro, S.N.C

Telefono: 06/96155025
Codice meccanografico: RMAA8F7039
Responsabile di plesso: Rosanna Campagnuolo

 

Sede di servizio: 
Infanzia Iqbal Masiq

Notizie

  • Pubblicato il: Mercoledì, 19 Febbraio, 2020 - 21:10
  • Dal 10 al 14 di febbraio 2020, noi insegnanti della scuola dell'infanzia Iqbal Masih, abbiamo partecipato alla settimana in bellezza, organizzata e fortemente voluta dal Dirigente Scolastico dell'istituto comprensivo "Gino Felci", Dott.ssa Attanasio Margherita. Una strepitosa iniziativa che ci ha viste positivamente pronte a realizzare un'idea che da tempo voleva prendere forma: una biblioteca di plesso!

    Tutto è iniziato con un racconto, ma non un racconto fantastico, una storia vera! La storia di un bambino coraggioso divenuto in tutto il mondo il simbolo per la lotta contro lo sfruttamento minorile di cui la nostra scuola porta il nome: Iqbal Masih. Il primo laboratorio ha visto gli alunni riuniti e attenti ad ascoltare la storia, suscitando, in modo particolare nei bambini grandi, un senso di commozione e indignazione e soprattutto la consapevolezza che non sempre sono riconosciuti e rispettati i loro diritti.  Qualche volta si vivono realtà dove ai bambini non è concesso giocare, studiare, curarsi.... La visione del film, dedicato alla figura di Iqbal, poi, ha reso ancora più chiari i concetti. Non poteva mancare a questo punto, un laboratorio ad alto contenuto di azione creativa che muove il colore e che lascia il segno. Si è sentita l'esigenza di mettere in scena qualcosa di bello, di curato e " spiazzante "per cui sono stati realizzati tanti aquiloni, simbolo della forza interiore di Iqbal, con diverse tecniche e appesi nel salone del plesso. I bambini hanno inoltre rappresentato la storia, realizzando un maxibook e colorato un libricino illustrato che hanno portato a casa, per far conoscere, anche ai loro genitori, la storia di Masih, che con la sua tenacia si è battuto per difendere i diritti dei bambini.   Molto divertente e articolata è stata la realizzazione del cartellone " il bello intorno a noi" che rappresenta un fiore con al centro il pianeta Terra, circondato dall'allegria dei bambini. A concretizzare l'idea della biblioteca ci hanno pensato alcuni genitori degli alunni: Masi Massimo, Fadda Massimiliano, Graziani Roberto, Manola Criscuolo e Laura Bistacchia che, “capeggiati” dal super disponibile rappresentante della sezione A, Angelo Borrelli , hanno, con grande entusiasmo, dato una colorata tinteggiata ad una stanza adibendola a biblioteca.  Nel nuovo spazio biblioteca i nostri piccoli lettori troveranno libri per tutti i gusti, corti, sottili, eleganti e robusti nonché libri importanti per davvero che fanno conoscere il mondo intero, donati dai genitori con il progetto #ioleggoperche. La settimana si è conclusa con la partecipazione del personale della libreria Bubu7te che ha consolidato attraverso un gioco "il cammino dei diritti "il discorso che ci ha visti impegnati nei giorni precedenti. Emozionante è stato il taglio del nastro che ha inaugurato l'apertura della desiderata biblioteca, alla presenza di genitori e alunni che hanno condiviso questo momento con un forte applauso, nonché la visione del video che ha documentato le attività svolte per l'intera settimana da grandi e piccini. La biblioteca è il fiore all'occhiello della nostra scuola, un luogo di conoscenza e di sapere ma anche di immaginazione e creatività, perché i nostri alunni possano crescere con gambe forti, "nutrire la mente" in grado di sapere cogliere la bellezza dell'esistenza.

    Pubblicato il: Mercoledì, 19 Febbraio, 2020 - 21:29
  • “Da qualche anno è stata istituita la festa dei nonni che ricorre il 2 ottobre, proprio il giorno in cui la Chiesa Cattolica festeggia gli Angeli Custodi. Non a caso è stata scelta questa data. I nonni, infatti, sono dei veri angeli che custodiscono i nipotini e danno una mano non indifferente ai figli impegnati nelle attività lavorative. Se i nonni non ci fossero bisognerebbe inventarli ! Essi sono sempre disponibili, saggi, affettuosi, amorevoli, prodighi di consigli.” E’ con queste parole che sono stati accolti, dalle insegnanti, i nonni dei bambini della scuola dell’infanzia del plesso “I. Masih”. Dell’istituto comprensivo Gino Felci. Il salone del plesso è stato predisposto con uno striscione per sottolineare l’importanza di quel giorno e il rapporto speciale che unisce nipoti e nonni. Quest’ultimi sono stati accolti   tra tante risate, stupore di alcuni e timidezza di altri, gioia e sorrisi. Le voci dei bambini richiamavano l’attenzione al grido di “nonno!” “nonna!” agitando le manine in segno di saluto. Le maestre insieme ai bambini hanno poi intonato una canzone per festeggiare questo momento di unione e di condivisione che ha suscitato emozione e felicità negli sguardi di tanti. Siamo fermamente convinte che i nonni possano dare tanto ai nipotini non solo dal punto di vista affettivo, ma anche dal punto di vista educativo. Essi rappresentano la memoria storica e il legame tra passato e presente. I bambini si appassionano nell’ascoltare tutto quello che riguarda l’infanzia dei nonni: i loro giochi, la loro alimentazione, la loro scuola, il loro tempo libero, i loro amici. E’ proprio attraverso il gioco, attività fondamentale della scuola dell’infanzia, che abbiamo pensato di festeggiare.  I nonni hanno mostrato ai bambini svariati giochini con cui si dilettavano da piccoli, giochi semplici e divertenti ( come ad esempio ruba bandiera, lo schiaffo del soldato, ecc) di un’epoca in cui c’erano pochissimi giocattoli e non esisteva ancora l’era digitale. Poi tutti in marcia per il gran finale, nonni e nipoti per mano a ritmo musicale hanno percorso le aule e i corridoi della scuola. Non poteva certo mancare un ricordo che fermasse questo momento, i bambini nei giorni precedenti hanno decorato una per sezione tre cornici… ed allora tutti in classe per la foto ricordo da portare a casa. Una giornata che rimarrà nel nostro cuore grazie anche alla massiccia partecipazione dei nonni, condividendo momenti piacevolissimi per grandi e piccini.

    Pubblicato il: Mercoledì, 19 Febbraio, 2020 - 21:34
  • Venerdì 27 settembre, in occasione della festa dell’uva e dei vini a Velletri, noi insegnanti del plesso Iqbal Masih, abbiamo voluto far vivere ai nostri alunni un’ esperienza divertente e  coinvolgente allo stesso tempo. Gli alunni hanno portato a scuola colme ceste d’uva, poi si sono cimentati nella diraspatura dei grappoli, cioè la separazione degli acini dai raspi, raccogliendoli in contenitori. Successivamente hanno proseguito con la pigiatura degli acini usando le mani, i più temerari anche i piedi, ottenendo del profumatissimo succo d’uva. Da sempre simbolo di prosperità, ricchezza e vitalità, la vendemmia e la pigiatura ci hanno permesso di sentirci ancora più vicini al nostro territorio. Gli alunni infatti, grazie a questa esperienza, hanno avuto modo di familiarizzare con un prodotto, il vino, che è rappresentativo di tutta la comunità veliterna.  Vedere le mani e i piedini immersi nei contenitori che schiacciavano gli acini, facendo fuoriuscire il succo, faceva crescere immensi sorrisi. Gli alunni hanno separato, con l’aiuto delle insegnanti, le vinacce dal succo raccogliendolo in delle brocche come se fossero dei tini. Sulle brocche sono stati posizionati dei palloncini per far comprendere ai bimbi il processo di fermentazione del mosto. Qui si è conclusa la prima tappa del percorso vinicolo, a cui seguirà un lungo periodo di osservazione di ciò che accade a quel succo d’uva che abbiamo pigiato con tanta passione. Il divertimento, la gioia, i sorrisi, lo stupore, l’allegria mista alla curiosità sono stati il mood di questo ultimo venerdì di settembre. Ci piace pensare che forse tutto ciò racchiude il vero significato della festa della vendemmia. Stanchi ma felici gli alunni sono ritornati a casa con un manufatto a tema preparato durante la mattinata con l’aiuto delle insegnanti.

    Pubblicato il: Mercoledì, 19 Febbraio, 2020 - 21:56
  • Pubblicato il: Martedì, 4 Febbraio, 2020 - 09:51
  • Le tecnologie sono entrate a far parte prepotentemente anche della vita dell'insegnante. Offrono nuovi strumenti, nuove modalità comunicative, ma richiedendo impegno da parte di chi non si è voluto concedere a loro apprezzamento e da parte di chi non ne ha avuto occasione del suo utilizzo. Motivata dal voler offrire ai suoi dipendenti l'opportunità di un corretto utilizzo ed un positivo approccio all'utilizzo delle tecnologie nella professione insegnante, il dirigente scolastico Margherita Attanasio dell'Istituto Comprensivo Gino Felci, ha voluto organizzare dei corsi di primo approccio di utilizzo ad un livello base delle tecnologie interni all'istituto stesso. Il team digitale composto da un rappresentante di ogni ordine di scuola: Simona Bellanca per la scuola dell’infanzia, Paola Loru per la scuola primaria e Angelo Lombardi per la scuola secondaria di primo grado “Clemente Cardinali” e coordinato dall' animatore digitale Ilaria Colella, si è così impegnato a strutturare cinque incontri destinati ai docenti che si sono auto individuati come dotati di competenze base nell'utilizzo delle tecnologie digitali, grazie ad un form di autovalutazione inviato in precedenza a tutti i docenti dell'Istituto. Sono nati così i Caffè digitali incontri di due ore in cui l'esperienza e le competenze del team digitale vengono messe a disposizione di chi desidera migliorarsi. Giovedì 30 gennaio si è così tenuto il primo Caffè digitale un gradevole incontro tra colleghi che ha avuto come oggetto il ripasso delle corrette procedure per l'utilizzo del registro elettronico nell'espletamento delle prossime operazioni di scrutinio di fine primo quadrimestre.
    È stata fatta inoltre una panoramica sulla strutturazione del nuovo sito dell'Istituto con tutte le sue aree di consultazione, ed inoltre una puntualizzazione sulle varie opportunità offerte dalla casella di posta elettronica interna al Gino Felci che saranno approfondite in seguito. Grande apprezzamento per i partecipanti e soddisfazione per l'animatrice digitale ed il team digitale da lei coordinato.

     

    Pubblicato il: Sabato, 1 Febbraio, 2020 - 23:08
  • La settimana  prima della pausa natalizia è stata intensa,  piena di tante emozioni e allegria. Come da consuetudine,  nella scuola dell’infanzia Iqbal Masih,  nei giorni 16-17-18 dicembre gli alunni delle tre sezioni si sono cimentati nella rappresentazione della recita di Natale. Attraverso il loro candore e la loro spontaneità hanno saputo creare la vera atmosfera natalizia trasmettendo  il senso della famiglia, dell’altruismo e della solidarietà. I genitori si sono dimostrati entusiasti della prova dei loro figli che si sono messi in gioco sulla scena superando timidezza , timori e manifestando grande sicurezza. L’ultimo giorno di festa è stato arricchito dalla presenza di Babbo Natale che è riuscito ad emozionare i bambini e ad entusiasmarli donando matite animate e prendendo in consegna le letterine dei piccoli con la promessa di esaudire i tanti desideri. Prima di andare via Babbo Natale si è scatenato nel “Ballo di Babbo Natale” insieme ai bambini, agli  insegnanti e alle collaboratrici.  “Gli occhi dei bambini che brillano felici sono le vere luci del Natale”.

    Con questa frase il personale del plesso Iqbal Masih augura a tutte le famiglie Buone  Feste.

    Pubblicato il: Domenica, 22 Dicembre, 2019 - 19:56
  • Il progetto continuità ha la speciale capacità di far incontrare bambini di età diversa, farli collaborare, apprezzare vicendevolmente e di infondere fiducia in ciascuno di loro. Ha inoltre il pregio di far collaborare insegnanti di gradi diversi di scuola, spesso impegnati a dar il meglio ai propri alunni “chiusi” nella specificità della propria quotidianità. Nelle attività progettate per gli incontri di continuità tutti, i più grandi e i più piccoli, lavorano in un’unione di competenze e una comunione d’intenti rara eppure preziosa. Il progetto continuità solleva lo sguardo sui nostri alunni, permettendone un’osservazione più ampia, nel tempo e nello spazio, sollecitando l’elaborazione di obiettivi comuni al grado di scuola di provenienza e al grado di scuola successivo. Così, pensando all’unisono al benessere dei nostri alunni si rende il passaggio sereno, guidato da sguardi molteplici, attenti ai vari aspetti della persona.

    Inserito in un ampio progetto d’Istituto che tende all’elaborazione di percorsi didattici condividi, finalizzati ad processo di crescita unitario e organico e alla prevenzione del disagio e l’insuccesso scolastico, questi incontri di continuità permettono uno scambio d’informazioni sugli alunni, sulle metodologie e gli strumenti utilizzati che agevolano il percorso scolastico degli studenti.

    Ispirate da questi intendimenti nelle mattinate di mercoledì 20 e 27 novembre, come calendarizzato dal Progetto Continuità del nostro Istituto Comprensivo, le insegnanti della Scuola Primaria Rosita Zarfati a Colle Carciano insieme ai loro alunni delle classi quinte, hanno ospitato le insegnanti della scuola dell’Infanzia Iqbal Masiq e i loro alunni più “grandi”, i cinquenni, prossimi al passaggio alla scuola primaria. Una prima forma di collaborazione che da subito ha presagito una grande partecipazione e un proficuo sostegno reciproco. Emozionati, ma scaltri, i piccoli si sono subito sentiti accolti dai loro compagni più grandi che amorevolmente se ne sono presi cura compiacendosi nel riuscire a dare l’ospitalità giusta e a ricevere immediato apprezzamento.

    La prima mattina ha coinciso con una delle tre giornate dedicate dall’Istituto al tema della Sicurezza nelle Scuole che ha permesso ai più piccoli di lavorare con i più grandi in funzione di tutor sul tema degli incendi, della prevenzione e del fuoco come amico e nemico.

    La seconda mattina, la lettura del libro “Pezzettino” li ha introdotti al tema dell’autostima e del rispetto della propria unicità, un argomento non facile, ma indispensabile per un sereno inserimento nella società.

    Nelle attività delle mattinate i cinquenni dell’infanzia hanno potuto lavorare insieme ai compagni più grandi seguendo le consegne delle maestre, ma esprimendo la personale originalità e mettendo a frutto le abilità di collaborazione e del prendere decisioni singolarmente e insieme. La gioiosità delle attività proposte, unita alla scoperta di conoscere le stesse canzoni imparate ciascuno nella propria scuola, la merenda trascorsa insieme, e alla fine della giornata, un piccolo regalino preparato dai più grandi per i più piccoli, ha unito ancor di più gli alunni che alla fine della mattinata, contenti e soddisfatti, si sono augurati buona fortuna, loro, accomunati dai preparativi per un grande cambiamento.

    Il tempo trascorso nella scuola primaria ha permesso ai giovani alunni di conoscere gli spazi della scuola: la biblioteca “Rosita” dove si sono subito sentiti a proprio agio nelle piccole e colorate sedioline e si sono autonomamente tuffati alla scoperta dei libri dedicati ai più piccoli, la palestra con tutti i suoi attrezzi, i bagni, le varie aule, tutti spazi che dal prossimo anno scolastico saranno i loro e dei quali già di sentono parte integrante. Il progetto continuità è anche questo, vivere esperienze accompagnati dagli adulti di riferimento, le maestre, verso un futuro nuovo che, però già conoscono, e che ora, consapevolmente, percepiscono che li sta serenamente aspettando.

     

    Pubblicato il: Lunedì, 2 Dicembre, 2019 - 16:32
  •  

     

    O mi dai un dolcetto,

    o ti becchi uno scherzetto!!!

    Il 31 ottobre è un giorno terrificante

    Da far tremare ogni passante

    Quando scheletri, vampiri, streghe e fantasmini

    Fan paura a tutti i bambini.

    È forse un incubo? Sogno o son desta?

    Gli orrendi mostri fanno una festa!

    Alla scuola dell’Infanzia Iqbal Masih si sono incontrati

    Per giocare, cantare e ballare mascherati

    Scherzi, risate e tanta allegria

    Hanno trasformato la paura in magia.

    È stato un giorno davvero speciale che si ripete ogni anno

    come Natale e la festa di fine anno.

    A casa non hanno portato diplomi o lavori belli

    ma cose paurose, mostri e pipistrelli.

    Tutti felici e assai contenti

    Li hanno mostrati a genitori e parenti.

    Ci rivedremo l’anno prossimo cari bambini

    Halloween torna con tanti dolcettini!

    Pubblicato il: Martedì, 12 Novembre, 2019 - 11:05

Sito realizzato e distribuito da Porte Aperte sul Web, Comunità di pratica per l'accessibilità dei siti scolastici, nell'ambito del Progetto "Un CMS per la scuola" - USR Lombardia.
Il modello di sito è rilasciato sotto licenza Attribuzione-Non commerciale-Condividi allo stesso modo 3.0 Unported di Creative Commons.

CMS Drupal ver.7.67 del 08/05/2019 agg.16/09/2019
Theme Improved by Medula